venerdì 23 novembre 2007

21 luglio 1969 : l'uomo sulla Luna


In campeggio, in Puglia con i miei genitori. A ripensarci mi pare che tutto fosse più spazioso, c'era meno turismo e meno traffico.

La sera del 21 mio padre mi prese per mano, avevo 8 anni, e mi portò con se al bar del camping, dove c'era l'unico televisore nel raggio di qualche kilometro.

Si era formato un gruppuscolo di uomini di fronte a quella scatola posizionata su un trespolo, e come al solito nel ripiano inferiore del trespolone c'era il trasformatore, che andava acceso prima del tv, e bisognava anche aspettare qualche secondo altrimenti, dicevano i grandi, le valvole si sarebbero bruciate.

Era una classica bella serata estiva, con tanto di grilli e stelle a centinaia.

Quando il modulo lunare allunò scattarono brusii vari, qualche sporadico applauso, e poi piano piano tutti tornammo a letto.

Mi sembrava una cosa normale, ero stupito dal comportamento degli adulti e dalla loro meraviglia; la luna dopotutto era vicina, se allungavo un dito riuscivo a coprirla ed
era grossa : non ci si poteva sbagliare.


A
nni fa ho letto da qualche parte che il 98% degli americani si ricorda perfettamente dove era e cosa stava facendo alla notizia dell'attentato a J.F.Kennedy.

Credo che questo sia vero non solo per gli americani, e non solo per quella terribile notizia.

Ci sono state molte altre notizie a forte impatto mediatico, avvenimenti che possono suscitare emozioni di gioia come la finale dei mondiali 2006 di calcio o quella del 1982 in Spagna, lo sbarco dell'uomo sulla Luna, e altri avvenimenti purtroppo a carattere drammatico come le vari stragi in Italia tra gli anni sessanta e gli anni ottanta, fino ad arrivare all'11 settembre 2001.

Dietro a questi avvenimenti ci sono centinaia e migliaia di storie, di ricordi, sensazioni di ognuno di noi.

Ogni storia è un piccolo tassello di memoria collettiva.

La memoria collettiva infatti non è solo la fredda cronaca ma la somma degli avvenimenti e dei ricordi personali : ci sono oggetti ormai scomparsi, musiche dimenticate, profumi in disuso, luoghi ormai trasformati ....

Per evitare che " tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia "